venerdì 16 agosto 2019

Tricholoma groanense


Già noto a questo ufficio per reiterati avvelenamenti inferti a inesperti raccoglitori di portentosum T. in Parco delle Groane, il nominato groanense T. - in evidente stato di alterazione - irrompeva il giorno 06/09/2018 al mercato agroalimentare di Bergamo importunando gli avventori al ripetuto grido di "Bio parco! Orto bio"!  Fermato e tradotto in questura per controlli, al nominativo in epigrafe veniva indi notificata contestuale denuncia per blasfemia. 

Definitivo 

venerdì 9 agosto 2019

Tricholoma virgatum


Il giorno 13/10/2018, nel corso di un blitz delle forze dell'ordine in un bosco di conifere della provincia di Belluno, il menzionato virgatum Tricholoma veniva colto in flagranza, avendo il soggetto in epigrafe già provveduto a disporre tutta la strumentazione utile a produrre nocivi composti antrachinonici. Alla contestazione del reato, il suddetto virgatum T. reagiva con oltraggiose espressioni quali "che cazzo volete" e "andate a fare in ostiòlo".

Definitivo 

domenica 4 agosto 2019

Omphalotus olearius


Conosciuto nei bassifondi con l'epiteto di fungo dell'olivo, il nominato olearius Omphalotus - sfruttando la propria bioluminescenza - si camuffava nottetempo da innocuo cibarius Cantharellus per aggredire con metaboliti tossici sesquiterpenici sprovveduti cercatori della domenica con gravi effetti ematocatartici.

Definitivo 

mercoledì 31 luglio 2019

Lepiota helveola


Elusiva al punto tale da rendere dubbia la propria stessa esistenza, la nominata helveola Lepiota veniva infine individuata in una radura boschiva nei pressi di Bitonto (BA) e tratta in arresto il giorno 20/11/2018, in quanto riconosciuta mandante di brutale pestaggio per debiti di droga ai danni di esemplare di fonisecii Panaeolus domiciliato a Bisceglie (BT). Arrestate anche le congeneri subincarnata L.  e brunneoincarnata L.,  autrici materiali dell'azione punitiva.

Definitivo 

giovedì 16 maggio 2019

Inocybe patouillardii


Imitando effetti vagali periferici, la nominata patouillardii Inocybe scatenava reazioni simpatico mimetiche con depolarizzazione dei recettori acetilcolinici e collasso cardiocircolatorio della vittima, successivamente derubata di preziosi sali Na + e K +. Riconosciuta colpevole di brutale omicidio a scopo di rapina, la summenzionata patouillardii I. veniva condannata a 27 anni di carcere.

Definitivo