[Tavola originale venduta]
Amanita caesarea (Scop.:
Fr.) Pers.
Cappello: 5-20 cm da emisferico a
convesso-espanso pianeggiante a maturità, margine sempre nettamente striato;
cuticola lucida, umida, facilmente asportabile, rosso arancio uniforme;
abitualmente nudo o con alcuni lembi bianchi, residui del velo generale.Lamelle: Molto fitte, intercalate da lamellule più corte, piuttosto larghe, libere al gambo e di colore giallo-uovo o giallo-dorato.
Gambo: 2-3 × 8-18 cm, dritto, glabro, di forma quasi perfettamente cilindrica, presenta un certo ingrossamento alla base, mentre in alto tende ad assottigliarsi, si presenta pieno, duro e fibroso nel fungo giovane, farcito o quasi cavo nel fungo adulto. È di colore giallo-dorato o giallo-uovo.
Anello: Ampio, membranoso ricadente a mo' di festone, di colore perfettamente giallo e percorso da evidenti e caratteristiche striature longitudinali, situato nella zona più vicina al cappello.
Volva: Volva a sacco, attenuata alla base, quasi libera al gambo, festonata o lobata nella parte superiore, di consistenza membranosa o carnosa, ma abbastanza tenace e spessa sino a 3 mm, di colore bianco o biancastro.
Carne: Compatta anche se tenera, di colore bianco, assume tonalità giallognole più o meno cariche sotto la pellicola del cappello e nella zona perimetrale del gambo sezionato. È di odore e sapore molto gradevoli.
Habitat: Predilige zone temperate, ma calde e secche e cresce sotto le latifoglie (castagni e cerri) fino a 900 m in estate ed autunno.
Commestibilità: Ottimo commestibile.
[testo tratto da Pietro Curti su Funghi italiani]
